Casa di Colombo a Genova: ecco cosa aspettarsi dalla visita
- veronicameriggi
- 12 ore fa
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La Casa di Colombo a Genova si trova vicino a Porta Soprana, a pochi minuti da Piazza De Ferrari, ed è una visita facile da inserire in una giornata nel centro storico. L’edificio è piccolo e si visita in poco tempo, ma permette di vedere gli ambienti legati agli anni giovanili di Cristoforo Colombo e di capire meglio il contesto in cui visse la sua famiglia.
Bisogna però fare una precisazione importante: quella che oggi viene chiamata "Casa di Colombo" non è la sua casa natale. Cristoforo Colombo nacque a Genova nel 1451, ma la famiglia si trasferì in questo edificio solamente alcuni anni dopo.
Vediamo quindi cosa si può visitare all’interno, quanto tempo serve e quali altri luoghi vale la pena vedere nei dintorni.

Cosa si vede dentro la Casa di Colombo
La visita alla Casa di Colombo è piuttosto breve, anche perché gli ambienti sono pochi e di dimensioni ridotte. L’edificio si sviluppa su due piani e permette soprattutto di farsi un’idea di come fosse organizzata l’abitazione della famiglia.
Al piano terra si trovavano gli spazi legati al lavoro di Domenico Colombo, padre di Cristoforo, che esercitava il mestiere di lanaiolo. Qui erano presenti la bottega e alcuni ambienti di servizio, mentre il piano superiore era destinato alla vita familiare.
Oggi gli interni sono semplici e non bisogna aspettarsi una casa-museo ricca di arredi originali o grandi collezioni. Il valore della visita sta soprattutto nel poter entrare in un luogo legato agli anni giovanili di Colombo e nel capire meglio come poteva essere organizzata una casa-bottega genovese dell’epoca.
Quanto tempo serve e vale la pena visitarla?
La visita alla Casa di Colombo è breve: per vedere gli ambienti interni si possono calcolare tra i 10 e i 20 minuti. Gli spazi sono pochi e raccolti, quindi è una tappa facile da inserire in una passeggiata nel centro di Genova senza doverle dedicare una parte consistente della giornata.
Vale la pena soprattutto se interessa conoscere meglio la figura di Cristoforo Colombo e il contesto in cui trascorse parte della sua giovinezza. Chi si aspetta un museo ricco di oggetti, documenti o ambienti ricostruiti potrebbe invece trovarla piuttosto essenziale.
Il modo migliore per completare la visita è abbinarla ai luoghi che si trovano subito accanto, in particolare Porta Soprana e il Chiostro di Sant’Andrea. In questo modo si può dedicare più tempo all’intera area e leggere la Casa di Colombo all’interno del quartiere medievale in cui si trovava.

È davvero la casa natale di Cristoforo Colombo?
Non esattamente. Cristoforo Colombo nacque a Genova nel 1451, ma la casa visitabile oggi non coincide con il luogo della sua nascita.
Secondo la documentazione storica, la famiglia Colombo si trasferì nell’abitazione di Vico Dritto Ponticello nel 1455, quando Cristoforo aveva circa quattro anni. Qui visse quindi durante parte dell’infanzia e della giovinezza, fino agli anni precedenti alla sua partenza da Genova.
Anche l’edificio attuale non è rimasto identico a quello quattrocentesco. La casa fu infatti gravemente danneggiata durante il bombardamento francese di Genova del 1684 e venne successivamente ricostruita, conservando però alcuni elementi della struttura più antica.
Per questo è più corretto considerarla la casa in cui Colombo visse da ragazzo, piuttosto che la sua casa natale.
Non fermarti alla casa di Colombo: scopri Porta Soprana e il Chiostro di Sant’Andrea
Proprio a fianco della Casa di Colombo si trovano anche Porta Soprana e il Chiostro di Sant’Andrea, due tappe che vale la pena vedere nella stessa occasione.
Porta Soprana era uno degli ingressi principali della Genova medievale e faceva parte della cinta muraria costruita nel XII secolo. Le due torri sono ancora ben conservate e segnano l’accesso alla parte più antica della città.

Tra la Casa di Colombo e Porta Soprana si trova invece il Chiostro di Sant’Andrea, riconoscibile per le colonne binate e i capitelli scolpiti. Quello che si vede oggi non si trova però nella posizione originaria: il chiostro venne smontato e ricostruito qui all’inizio del Novecento, dopo la demolizione dell’antico monastero.

Come organizzare la visita
La Casa di Colombo si trova in Via di Porta Soprana, poco sopra Piazza Dante e a breve distanza da Piazza De Ferrari. La fermata della metropolitana più comoda è De Ferrari, da cui si arriva a piedi in pochi minuti.
Il biglietto per la visita costa 5 euro. Nel periodo dal 1° aprile al 30 settembre la casa risulta aperta dal martedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00 e il sabato e la domenica dalle 10:00 alle 19:30; il lunedì è chiusa. Gli orari possono cambiare nel corso dell’anno, quindi prima della visita consigliamo di verificare le informazioni aggiornate sul sito dei Musei di Genova, nella sezione dedicata agli orari.
Un aspetto da tenere presente riguarda l’accessibilità: la Casa di Colombo non è accessibile alle persone con disabilità motoria e all’interno non sono presenti servizi igienici.
Dall’Hotel Astoria Genova si può raggiungere la zona anche a piedi, percorrendo Via XX Settembre in direzione di Piazza De Ferrari. Da qui la Casa di Colombo è molto vicina e può essere inserita facilmente in una giornata dedicata al centro storico.
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