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Chiese nel centro storico di Genova: un itinerario tra i caruggi

4 giorni fa
Tempo di lettura: 5 min

Tra i vicoli del centro storico di Genova si nascondono chiese che raccontano secoli di storia, arte e curiosità. Alcune sono legate alle grandi famiglie nobiliari, altre conservano tracce della città medievale, mentre altre ancora hanno origini davvero insolite, come una chiesa costruita sopra antiche botteghe commerciali.


Per scoprire alcune delle chiese più interessanti del centro storico di Genova, ti proponiamo un itinerario a piedi tra i caruggi, con cinque tappe che permettono di conoscere aspetti meno evidenti della città.


Un percorso facile da organizzare anche per chi soggiorna in centro: dall'Hotel Astoria Genova puoi scegliere la tua camera e partire alla scoperta dei vicoli e delle loro storie.


1. San Siro, prima che la cattedrale fosse San Lorenzo


Basilica di San Siro, Genova. Foto: Superchilum, via Wikimedia Commons
Basilica di San Siro, Genova. Foto: Superchilum, via Wikimedia Commons

Il nostro itinerario comincia in via San Siro 3, a pochi passi da via Cairoli e via San Luca, dove si trova una delle chiese più antiche di Genova. Prima che questo ruolo passasse a San Lorenzo, infatti, era proprio la Basilica di San Siro la cattedrale della città.


L'edificio attuale conserva poco delle sue origini: dopo un incendio nel 1580, la chiesa venne ricostruita assumendo l'aspetto barocco che vediamo oggi. Entrando, vale la pena soffermarsi sugli affreschi di Giovanni Battista Carlone e sull'imponente altare maggiore in marmo nero e bronzo, opera dello scultore francese Pierre Puget.


Ma c'è una curiosità da non perdere. Secondo un'antica leggenda, il vescovo Siro avrebbe liberato Genova da un basilisco, una creatura mostruosa nascosta in un pozzo. L'episodio è raffigurato proprio negli affreschi del coro: prova a individuarlo durante la visita.


Informazioni per la visita: l'ingresso si trova in via San Siro 3. Considera circa 20-30 minuti per osservare gli interni. Per verificare gli orari di apertura puoi visitare il sito dell'Arcidiocesi di Genova.


La prossima tappa è la Chiesa di San Luca, a pochi minuti a piedi, proseguendo verso l'omonima piazza.


2. San Luca e la chiesa delle famiglie Grimaldi e Spinola


Chiesa di San Luca, nel centro storico di Genova. Foto: Superchilum, via Wikimedia Commons
Chiesa di San Luca, nel centro storico di Genova. Foto: Superchilum, via Wikimedia Commons

Da San Siro, prosegui lungo via San Luca fino all'omonima piazzetta, dove si trova una delle chiese più particolari dei caruggi. Fondata nel 1188 da Oberto Spinola su un terreno della famiglia Grimaldi, la Chiesa di San Luca è un esempio delle cosiddette chiese gentilizie, luoghi di culto strettamente legati alle grandi famiglie nobiliari genovesi. Ancora oggi è la parrocchia gentilizia degli Spinola.


Non lasciarti ingannare dalle dimensioni ridotte e dalla facciata piuttosto semplice. All'interno, ricostruito nel Seicento, si trova una ricca decorazione barocca, con affreschi di Domenico Piola e Anton Maria Haffner. Alza lo sguardo verso la cupola e osserva gli effetti prospettici delle pitture, poi soffermati sull'Adorazione dei pastori del Grechetto e sulla statua marmorea dell'Immacolata di Filippo Parodi, collocata sull'altare maggiore.


Informazioni per la visita: la chiesa si trova in Piazza San Luca 1. L'ingresso è gratuito e, secondo gli oraari indicati sul sito della famiglia Spinola, è aperta dalle 8:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:30, salvo variazioni. Calcola circa 15-20 minuti per la visita.


Uscendo dalla chiesa, riprendi via San Luca in direzione di Piazza Banchi. In pochi minuti raggiungerai la prossima tappa, dove scoprirai un legame piuttosto insolito tra commercio e religione.


3. San Pietro in Banchi, la chiesa costruita sopra le botteghe


Chiesa di San Pietro in Banchi, Genova. Foto: Bengt Nyman, via Wikimedia Commons, licenza CC BY 2.0
Chiesa di San Pietro in Banchi, Genova. Foto: Bengt Nyman, via Wikimedia Commons, licenza CC BY 2.0

Proseguendo lungo via San Luca si raggiunge Piazza Banchi, un tempo centro delle attività commerciali e finanziarie di Genova. Qui, accanto alla storica Loggia dei Mercanti, si trova una chiesa davvero particolare: San Pietro in Banchi, costruita nella seconda metà del Cinquecento sopra una serie di botteghe.


La sua posizione rialzata non è casuale. La costruzione fu infatti finanziata grazie alla vendita degli spazi commerciali sottostanti, trovando un compromesso tra gli interessi della famiglia Lomellini e il desiderio dei cittadini di edificare una nuova chiesa.


Prima di entrare, fermati a osservare la facciata affrescata e le scalinate che conducono al porticato. All'interno merita attenzione anche il Cristo senza mani, una statua in gesso che richiama simbolicamente la responsabilità delle persone nel compiere opere di solidarietà.


Informazioni per la visita: la chiesa si trova in Piazza Banchi. Il Centro Banchi indica l'apertura dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00, con possibili variazioni legate alla presenza dei volontari. È consigliabile verificare prima della visita. Considera circa 15-20 minuti per visitarla.


Dalla piazza, dirigiti verso Piazza De Ferrari passando per via Orefici e le strade del centro storico: la prossima tappa sarà la Chiesa di San Matteo, legata a una delle famiglie più potenti della Repubblica di Genova.


4. San Matteo, la chiesa della famiglia Doria


Facciata della Chiesa di San Matteo, Genova. Foto: Zairon, via Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0
Facciata della Chiesa di San Matteo, Genova. Foto: Zairon, via Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0

Da Piazza Banchi, prosegui verso Piazza De Ferrari e imbocca Salita San Matteo. Ti ritroverai in una piccola piazza circondata da palazzi medievali, dove sorge l'Abbazia di San Matteo, fondata nel 1125 dalla famiglia Doria, una delle più potenti della Repubblica di Genova.


Prima di entrare, osserva la caratteristica facciata a fasce bianche e nere. Sulle strisce di marmo bianco si leggono ancora le iscrizioni che celebrano le imprese dei Doria, mentre i palazzi circostanti testimoniano quanto la famiglia abbia influenzato anche l'architettura di questa parte della città.


All'interno, trasformato nel Cinquecento, si trovano affreschi di Luca Cambiaso e Giovanni Battista Castello. Una curiosità riguarda la cripta, dove è sepolto il celebre ammiraglio Andrea Doria. Merita una visita anche il piccolo chiostro trecentesco, accessibile dalla chiesa solamente in orari dedicati.


Informazioni per la visita: l'abbazia si trova in Piazza San Matteo 18 ed è aperta dal martedì al sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00, la domenica e i festivi dalle 9:00 alle 12:00. È chiusa il lunedì. Per il chiostro sono previsti orari differenti, consultabili sul sito ufficiale della parrocchia. Considera circa 20-30 minuti per la visita.


Per raggiungere l'ultima tappa, torna verso Piazza De Ferrari e prosegui in direzione di Piazza delle Erbe e via San Donato, dove incontrerai un'altra importante testimonianza della Genova medievale.


5. San Donato e la Genova medievale


Chiesa di San Donato. Foto: Alain Rouiller, via Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 2.0
Chiesa di San Donato. Foto: Alain Rouiller, via Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 2.0

Da Piazza San Matteo, raggiungi Piazza De Ferrari e prosegui verso Piazza delle Erbe, per poi imboccare via San Donato. Qui si trova la Chiesa di San Donato, uno degli esempi più importanti di architettura romanica a Genova, le cui origini risalgono almeno all'XI secolo.


Prima di entrare, osserva la facciata in pietra e soprattutto il particolare campanile ottagonale, che si innalza direttamente sopra la struttura della chiesa. Per ammirarlo meglio, spostati verso lo Stradone di Sant'Agostino.


All'interno, le colonne raccontano le diverse fasi di costruzione: alcune sono di epoca romana e furono riutilizzate, mentre altre, a fasce bianche e nere, risalgono all'ampliamento medievale. Tra le opere da cercare c'è il trittico dell'Adorazione dei Magi, dipinto nel 1515 dal pittore fiammingo Joos van Cleve.


Informazioni per la visita: la chiesa si trova in Via di San Donato 10. Puoi consultare gli orari di apertura aggiornati sul sito ufficiale della parrocchia, la chiesa è aperta dal lunedì al sabato dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 18:30; domenica e festivi dalle 10:00 alle 12:00. Considera circa 20 minuti per la visita e verifica eventuali variazioni degli orari prima di partire.

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