Cosa vedere a Boccadasse: il borgo marinaro di Genova tra panorami e scorci sul mare
- veronicameriggi
- 28 apr
- Tempo di lettura: 7 min
Boccadasse è l’angolo di Genova dove il tempo sembra essersi fermato. Questo antico borgo marinaro, incastonato tra la fine di Corso Italia e l’inizio del litorale di levante, conserva l'anima autentica dei villaggi dei pescatori nonostante si trovi a pochi minuti dal caos cittadino.
Visitare Boccadasse significa perdersi tra case color pastello, strette crêuze e il profumo di salsedine che sale dalla piccola baia. Che tu sia in cerca di scatti iconici o a caccia di un momento di relax, questa guida ti accompagnerà alla scoperta di ogni suo segreto, dai punti panoramici meno noti ai consigli pratici su come goderti il tramonto perfetto vista mare.

Cose da vedere a Boccadasse: le tappe imperdibili
Il borgo si gira in poco tempo, ma ogni angolo nasconde un dettaglio che merita attenzione. Per capire davvero l'essenza di questo luogo, bisogna partire dal cuore pulsante della baia e risalire lungo i suoi stretti passaggi in pietra.
La piazzetta affacciata sul mare
La piazzetta di Boccadasse, ufficialmente Piazza Nettuno, è il punto di ritrovo principale del quartiere. Qui si concentra la vita sociale del borgo, con i tavolini dei locali che si mescolano alle barche dei pescatori tirate in secca. È il luogo ideale per osservare il viavai della gente e percepire l'atmosfera autentica di un villaggio che ha saputo resistere all'espansione urbanistica moderna. Da qui partono i principali sentieri che risalgono verso la parte alta del quartiere.
Le case colorate del borgo
Le case colorate di Boccadasse sono l'elemento architettonico più riconoscibile, tipico della tradizione ligure. Le facciate tinteggiate nei toni dell'ocra, del rosa e del rosso servivano anticamente ai pescatori per identificare la propria abitazione anche da lontano, mentre rientravano dal mare. Molte di queste strutture conservano ancora i portali originali in ardesia e le persiane verdi, creando un contrasto cromatico perfetto con l'azzurro del Mar Ligure.
La spiaggia di ciottoli
La spiaggia di Boccadasse occupa il centro della baia ed è composta principalmente da piccoli ciottoli grigi e ghiaia. Nonostante le dimensioni ridotte, è molto frequentata durante tutto l’anno. In estate è il luogo prediletto per un bagno veloce, mentre in inverno si trasforma nel posto preferito dai genovesi per leggere un libro o godersi il sole riparati dal vento. La sua conformazione a ferro di cavallo la protegge parzialmente dalle correnti, rendendo lo specchio d'acqua quasi sempre calmo.

La Chiesa di Sant’Antonio di Boccadasse
Situata in posizione sopraelevata rispetto alla baia, la Chiesa di Sant'Antonio è il punto di riferimento spirituale del borgo sin dal Settecento. Al suo interno è possibile ammirare i caratteristici ex-voto: modellini di navi e dipinti donati dai naviganti sopravvissuti alle tempeste. Il sagrato della chiesa offre una prima terrazza panoramica sulla costa, ideale per orientarsi prima di proseguire verso Capo Santa Chiara.
I vicoli e gli scorci più fotografati
Camminando tra le abitazioni, ci si imbatte nelle "crêuze", i tipici vicoli liguri mattonati. Lo scorcio più celebre è senza dubbio Via Aurora, una stradina strettissima che scende ripida verso il mare regalando una prospettiva verticale sulle case. Un altro punto di grande interesse è Via della Casa, dove la pavimentazione originale in pietra e i panni stesi alle finestre offrono uno spaccato di vita quotidiana che sembra appartenere a un'altra epoca.
I punti panoramici più belli di Boccadasse
Se la baia è il cuore del borgo, i suoi belvedere sono i polmoni da cui ammirare l'orizzonte. Salendo di pochi metri rispetto alla spiaggia, la vista si apre sull'intero Golfo di Genova, arrivando nei giorni più limpidi a scorgere le vette delle Alpi Marittime a ponente e il promontorio di Portofino a levante.
Il Belvedere sulla baia
Il punto panoramico più accessibile si trova lungo Via Boccadasse, la strada pedonale che sovrasta la spiaggia sul lato orientale. Da questa balaustra si gode della classica vista da cartolina: le barche in secca, il muretto affollato e il mosaico di tetti colorati. È il posto migliore per osservare l'architettura del borgo nel suo insieme e capire come le case siano state costruite letteralmente sugli scogli per sfruttare ogni centimetro di spazio disponibile.
Capo Santa Chiara
Proseguendo la salita verso levante, si raggiunge Capo Santa Chiara, un promontorio che separa Boccadasse da Vernazzola. Questo è un luogo magico, dominato dal profilo del Castello Türcke, una dimora storica in stile liberty progettata dall'architetto Gino Coppedè nel 1903. Da qui la prospettiva cambia radicalmente: il borgo scompare dietro la roccia e lo sguardo spazia libero sul mare aperto. È un angolo meno frequentato dai turisti mordi-e-fuggi, perfetto per chi cerca silenzio e una vista a 180 gradi sulla costa ligure.
Dove vedere il tramonto a Boccadasse
Il tramonto a Boccadasse è un rito collettivo. Il sole cala verso ponente, dietro la Lanterna di Genova, illuminando le facciate delle case con una luce calda che ne accende i colori. Il posto migliore per godersi questo spettacolo è il muretto della spiaggia o, per una prospettiva più alta, la terrazza vicino alla Chiesa di Sant'Antonio. Se preferisci un'esperienza più solitaria, scendi lungo gli scogli che si allungano verso il mare dal lato di via Aurora: lì potrai vedere il sole tuffarsi in acqua con il borgo alle tue spalle.

Cosa fare a Boccadasse dopo la visita
Una volta esplorati i vicoli, l'esperienza a Boccadasse prosegue con i riti lenti tipici dei genovesi. Non si viene qui solo per "vedere" qualcosa, ma per vivere l'atmosfera di un luogo che ha mantenuto intatti i suoi ritmi nonostante la vicinanza al centro città.
Passeggiata su Corso Italia
Boccadasse rappresenta il traguardo naturale di Corso Italia, il lungomare di Genova lungo circa 2,5 chilometri. Percorrerlo interamente ti permette di ammirare gli stabilimenti balneari storici e le ville liberty del quartiere Albaro prima di sfociare improvvisamente nel borgo. È il percorso preferito da chi ama fare jogging o semplicemente camminare guardando il mare, collegando idealmente la modernità della Foce con la storia dei pescatori.
Fermarsi per un gelato o aperitivo vista mare
Fermarsi a mangiare qualcosa fa parte integrante della visita. La scelta più iconica è prendere un gelato artigianale (l'Antica Gelateria Amedeo è un'istituzione dal 1927) o un cartoccio di frittura di pesce da consumare direttamente sulla spiaggia di ciottoli. All'ora dell'aperitivo, i locali della piazzetta servono vino bianco locale e focaccia, permettendoti di bere un drink a pochi metri dalla riva. È un lusso semplice che definisce lo stile di vita di questo angolo di Liguria.
Fare foto iconiche di Genova
Se cerchi lo scatto perfetto, oltre alla classica veduta dalla piazzetta, addentrati verso la scalinata che porta a Via Aurora. Qui, l'inquadratura tra le pareti strette delle case che incorniciano il mare è uno dei punti più fotografati della città. Un altro suggerimento è posizionarsi sugli scogli all'estremità della baia durante la "blue hour", subito dopo il tramonto: le luci delle case si riflettono nell'acqua creando un'atmosfera quasi magica, perfetta per la fotografia di paesaggio.
Cosa vedere vicino Boccadasse a piedi
Se hai ancora tempo a disposizione, i dintorni del borgo offrono alternative interessanti per continuare la scoperta di questa zona di Genova senza dover riprendere i mezzi.
Corso Italia
Come accennato, il lungomare che porta a Boccadasse è di per sé un'attrazione. Lungo il tragitto puoi ammirare l'Abbazia di San Giuliano, un complesso monastico del XIII secolo che spicca tra gli stabilimenti balneari, e goderti una delle passeggiate più larghe e panoramiche della città.
Quartiere Albaro
Risalendo le scalinate che partono dal borgo, ti ritrovi nel cuore di Albaro, il quartiere residenziale più elegante di Genova. Qui puoi ammirare splendide ville nobiliari e parchi pubblici, oltre a godere di un'offerta gastronomica di alto livello, tra pasticcerie storiche e ristoranti gourmet.
Vernazzola e il lungomare verso Foce
Oltrepassando Capo Santa Chiara, si scende verso Vernazzola. È un borgo simile a Boccadasse ma molto più tranquillo e meno turistico, dove i residenti tengono ancora le barche davanti alla porta di casa. Se invece torni verso il centro lungo Corso Italia, puoi raggiungere la zona della Foce, dove si trova il Waterfront di Levante progettato da Renzo Piano.

Come arrivare a Boccadasse da Genova Centro
Se soggiorni all'Hotel Astoria, raggiungere Boccadasse è estremamente semplice dato che ti trovi a pochi passi dal principale snodo dei trasporti della città.
In autobus (Consigliato)
Esci dall'hotel e cammina per circa 300 metri verso la stazione di Genova Brignole. Di fronte alla stazione, alla fermata di Viale Duca d'Aosta, prendi l'autobus linea 31. Il tragitto dura circa 15 minuti e ti porta direttamente su Corso Italia, a pochi passi dal borgo.
In auto
Dall'Hotel Astoria prendi Via de Amicis in direzione mare, attraversa Piazza della Vittoria e imbocca Corso Italia. Prosegui dritto per circa 3 km fino alla fine del lungomare.
Trovare parcheggio vicino al borgo richiede pazienza, specialmente nel fine settimana. Le opzioni principali sono:
Via Cavallotti e Via Righetti: Sono le strade più vicine, con parcheggi a pagamento (strisce blu).
Corso Italia: Lungo tutto il viale ci sono numerosi stalli blu, ma si riempiono velocemente già dal mattino.
Parcheggio di Via Don Minzoni: Leggermente più spostato verso Albaro, può essere una buona alternativa per poi scendere a piedi verso il mare.
A piedi
Se ami camminare, puoi raggiungere il borgo in circa 45-50 minuti. Dall'hotel scendi verso la zona della Foce e da lì inizia la passeggiata di Corso Italia. È un percorso tutto pianeggiante e molto piacevole, ideale se la giornata è soleggiata.
Itinerario consigliato: Boccadasse in 1 ora
Hai poco tempo? Ecco come ottimizzare la visita per non perdere nulla dell'essenza del borgo in soli 60 minuti.
Arrivo in Piazza Nettuno. Dedica i primi minuti a scendere sulla spiaggia di ciottoli e guardare il borgo dal basso verso l'alto. È qui che capisci la scala cromatica delle case.
Risali per Via Aurora. Imbocca la crêuza che sale tra le case: è stretta, fresca e ti regalerà scorci verticali incredibili. Arriva fino al sagrato della Chiesa di Sant’Antonio per una sbirciata veloce agli ex-voto.
Il belvedere di Via Boccadasse. Esci dalla chiesa e segui la strada pedonale verso levante per scattare la "foto iconica" dall'alto della ringhiera.
Scendi nuovamente verso la piazzetta e chiudi la visita con un gelato o una focaccia da gustare seduto sul muretto, guardando il mare un'ultima volta prima di ripartire.
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